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VI° Street Rock’n’Roll Party – 28 giugno 2003 Meleti (LO) |
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Calella Rock'n'Roll holidays 03/06/2003 Finalmente dopo quattro anni di assenza siamo riusciti a tonrnare in terra Iberica ad uno dei festival del
Rock’n’Roll piu’ belli d’Europa .E’ propio così anche quest’anno dal 31 di Maggio al 9 di Giunio si e’ svolto a Calella tipico paesino di mare Spagnolo, 60 Km prima di Barcellona lo Screamin’&rock’ n’roll holidays 2003.Dopo un lungo viaggio il nostro gruppo di rockers e’arrivato nel bel mezzo della festa in spiaggia il pomeriggio del 5 di Giunio ed accompagnati dalle note dei Texabilly Rockers ci siamo avvicinati al bancone del bar come assetati nel deserto,per dare inizio alla fiesta!!! Dopo pochi minuti avevamo già capito che tipo di festa ci attendeva nei giorni a venire,infatti una volta preso possesso della camera da letto e fatto una bella doccia ci siamo diretti al calar del sole al Western Saloon,dove si sarebbero esibite due bands spagnole niente male (Ella and the Roosters and the Brioles) e molto probabilmente una delle due potrebbe esibirsi ad uno dei prossimi party del Klan,e credetemi sono banbs che musicalmente sanno il fatto loro.Potrei andare avanti cosi per pagine e pagine raccontarvi le persone che ho conosciuto e quelle che ho potuto reincontrare,le lunghe bevute al bancone del bar della spiaggia a quello del locale notturno fino alle sei del mattino,alle fantastiche bands che si sono esibite e a quelle che non ho potuto vedere perche’o eravamo troppo ubriachi per capire cosa stavamo ascoltando o troppo stanchi dalla serata alcolica precedente.Il problema di questo festival e’ che c’era veramente tanto da fare per quel che riguarda l’intrattenimento musicale e naturalmente le serate più importanti sono il venerdì e il sabato e tra le due serate le bands e gli artisti che mi accingo ad elencare sono quelle che mi sono piaciute di più: the Casey Sister (usa) Ray Campy, Phil Haley & the Commnts (uk) the Cordwood Draggers (uk)the Lazy Jumpers(sp).Una volta finiti i concerti la festa si trasferiva in altri locali a seconda della serata con il record hop e c’erano addirittura alcune mattine che la fiesta continuava là dove era iniziata : in spiaggia.Infatti parte del pubblico del roc’n’roll si ritrovava tutti giorni al Beach Party Bar, a rilassarsi sotto i raggi del sole a pranzare con enormi piatti di Paiella o come veniva chiamato in questa speciale occasione, free barbecue,e a bere birra o aperitivi sotto l’ombrellone tutto con un costante sotto fondo di musica rock’n’roll che in alcuni casi era suonata dal vivo con tutte le sue conseguenze.L’anno prossimo spero di riuscire a tornarci non i 7 come quest’anno ma in 15 e di cantare non Rumbe in Brigthon ma Rumbe in
Calella. |
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Rock a Beer
Festival --- 24/5/2003 Grazie al vulcanico Ciccio,
abbiamo avuto una piacevole serata musicale in quel di S.Matteo della
Decima (BO) |
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Ready-Teddy-Go 4-7 Aprile 2003 Stivali...li ho,mutande...forse,gilet...c'è tutto si può partire.Ed ecco che il Klan è pronto per un'altra scorribanda...,destinazione "READY-TEDDY-GO".Superate le difficoltà del mattino presto e le birre della notte tarda,mi trovo con altri 12 baldi giovani e non (PANCIO)a Bergamo,seguito dopo qualche ora dal genio della carta d'identità scaduta, per recarmi nella terra del fish&chips,dei rockers e della tradizione.ll viaggio devastante considerando le 3 ore di macchina dopo l'aereo,ma dentro di noi la voglia di dimenticare la routine dell'ITALIA per un week-end all'insegna del R&R è fortissima.Arrivati!!Ed ecco apparire tra le strade di CLEETHORPES ciuffi e risvolti che ci fanno sentire a nostro agio del resto,anche noi,non passavamo inosservati vista anche la nostra giovane età e da subito come per i giorni a seguire veniamo salutati,abbracciati,fotografati e filmati come parte di un'unica famiglia... Tutto è ben organizzato e ci ritroviamo nel salone dei concerti con una pinta in mano senza avere il tempo di cambiarci ,con DJ che si alternano sulla console e TEDS e ROCKERS lanciati in balli travolgenti. E ora arrivato il momento della presentazione del primo dei 14 gruppi... Sarei un bugiardo a dire di averli visti tutti,anche perche 20 ore al giorno di birra e R&R sono troppe anche per me.Sono riuscito a rimanere sveglio almeno per i gruppi che più mi interessavano,ed eccoli salire sul palco,siamo qui soprattutto per loro,i"FOGGY MOUNTAIN ROCKERS"'... Fantastici per tutta la durata del concerto, questo gruppo tedesco farà parlare di se in futuro o almeno lo spero.Si alternano poi sul palco in ordine:"SKY ROCKERS",SUGAR CREEK TRIO",per arrivare a ELLIS&THE ANGRY TEENS"dalla FINLANDIA che trovo grandiosi,come del resto l'esibizione dei "WILD CATS"gruppo tedescolandese, gia visto in quel di TRENTO.Hanno suonato poi i "KENTUCKY BOYS"e"BLACK RAVEN"risquotendo un ottimo successo, lasciando poi il palco ai"SILVER BULLETS"e ai "RAZZLE DAZZLE" che però non ho visto perche ubriachissimo stavo frustando il talebano(Diego di MI)in mezzo alla pista. Finalmente è l'ora della performance dei famosissimi"CRAZY CA V AN & THE RHYTHM ROCKERS"che io non avevo mai visto e sono felice perchè ho davanti a me un pezzo di storia, sono bravi e capaci ditrascinare il pubblico che canta tutte le loro canzoni e di lui cosa dire... UN IMBRIAGON DE MERDA!!!Anche il gruppo di casa i "RIOT ROCKERS" è stato grande e noi del KLAN non ci siamo persi un solo istante del loro conncerto.. .Mi è stato detto che hanno suonato anche i"MATCHBOX"e"SANDY FORD" ma per saperne di più dovreste chiedere al mio fegato!!! C'era un discreto numero di pubblico tra i quali TEDS con la storia scritta sulla pelle,ROCKER segnati dal tempo e un folto numero di PIN UP che però,ahime,superava la sessantina, il tutto contornato da "PORTACHIAVI" (gli Elfi esistono) e ubriaconi locali,in poche parole il nostro caro e amato stile inglese.Cosa dire... è arrivato anche per noi il momento di ritornare in patria anche perche i momenti belli si sa volano e cosi dopo una lunga notte in compagnia del finlandese Jary,di cui sentirete ancora parlare, delle "perle"(e ostriche) di saggezza di Enrico,le pastasciutte di Tony,gli insulti al talebano (ora ci credi ai miracoli??) e vari gas emanati dai nostri intestini spappolati eccoci di nuovo a casa con in testa un'unica domanda...A quando la prossima SCORRIBANDA??? Dario
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!° Dutch Teddyboy Meeting - 22 Marzo 2003 12 ore di viaggio sono ben
valse per raggiungere la piccola cittadina di Vlissingen, situata sul
mare nel lembo più a sud-ovest dell'Olanda, la quale -dato il contesto-
richiamava alla memoria una piccola Brighton. |
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!° Rock’n’Roll Party of the Year - 10 Gennaio 2003 Reduce dalla lussuria e dagli
eccessi derivati dai festeggiamenti di San Silvestro, il popolo dei cats
si è radunato nella discoteca “Mamamia” di Senigallia (AN), dove,
il 10 Gennaio, è stato organizzato il primo party del 2003, per
battezzare il nuovo anno all’insegna del rock and roll! L’intenzione
è quella giusta, credo… Max ed io siamo arrivati quando la serata
ancora doveva cominciare, dopo un viaggio in cui… ma lasciamo stare va
che è meglio…Da ogni dove la gente è accorsa senza badare ai
chilometri, del resto l’organizzazione (Angelo di Ol’Woogies, che
saluto) lasciava intendere che sarebbe stata una cosa seria, e, in
effetti, così è stato.Il programma prevedeva gli italiani King Lion
& The Braves, poi, dalla terra di Albione, i Big Six e la solista
Helen Shadow; inoltre dietro la consolle si sarebbero succeduti Dino (Aladdin’o),
Slam dall’Inghilterra e Mr. OI’Woogies. |
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9 Novembre 2002 Restless rock’n’roll La cornice di questo concerto
era sicuramente fuori dagli schemi, infatti le bands che si sono esibite
erano musicalmente e stilisticamente variegati.I Malnatt, formazione
milanese hanno proposto un punk/core, i Civico 88, anch'essi lombardi un
oi/punk, gli americani Youngland un punk, che sfociava in pezzi che
tendevano al classico Dixe rock'n'roll ed in fine gli inglesi Hawknights,
che hanno suonato il più classico rock'n'roll anni '50.
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31 Ottobre 2002 “Don Divino” Reggio Emilia Il 31 0ttobre 2002 al "Don
Divino", nella provincia di Reggio Emilia, vi è stata una festa
con l'esibizione di tre bands. Il locale era ben strutturato, munito di
un ottimo palco, e di una buona console, da dove i DJ della serata, all'
anagrafe Dino e Ralph Malf si sono dati da fare per allietare i
convenuti. La sala è ormai piena, e i Carogna'n'Rebel iniziano la loro
performance, spaziando dal Surf, al rock'n'roll più classico,
dimostrando eccelse qualità musicali, a ruota li seguono gli ormai
consolidati Jailors. Come al solito Wainer e company sono all'altezza
della situazione riuscendo a togliere il gelo dai titubanti vogliosi di
muovere le chiappe. Ormai l'atmosfera è al punto giusto, quanto
scoccano la loro prima nota i Mystery Gang. Questa formazione a calcato
gli scenari di tutta europa riscuetendo sempre un ottimo successo.
Dall'ultima volta che li avevo sentiti suonare, in un meeting di Monaco,
gli Ungheresi hanno cambiato genere, passando da uno stile Straycatziano,
ad un authentic rockabilly davvero lusinghiero, molto bravi, nulla da
invidiare a band che propongono lo stesso genere, ma più blasonate! La
serata si è conclusa in modo classico, ovvero con i soliti irriducibili
che hanno aspettato la chiusura del locale. |
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CADINE-TRENTO 29 giugno 2002 V°
STREET ROCK’N’ROLL PARTY Ebbene, lo STREET ROCK’n’ROLL PARTY è giunto alla V° edizione: Come le precedenti anche questa volta, il meeting non si è smentito, rimanendo all’altezza del blasone acquisito negli anni. Dunque, chi bene è stato abituato non lo si poteva certo deludere, difatti per i numerosi amanti ed appassionati accorsi, il divertimento, e la professionalità delle bands sono stati d’obbligo. Il venerdì precedente alla festa , si è svolto in un bar del centro di Trento un pre-meeting con del record-Hops con il quale s’è voluto dare il ben venuto, a chi è giunto in trentino anticipatamente. Ma volata la nottata di venerdì, eccoci proiettati al sabato in questione. Infatti, già dalle cinque del pomeriggio “Ralph Malf DJ“ , si destreggia dietro i mixer, accompagnando con il suo record-Hops le spine della birra, che parevano muoversi a tempo di musica. E tra una birra e l’altra i convenuti hanno cominciato a prendere di mira il barbecue. Bistecche, hamburger e wurstel svaniscono a vista d’occhio. L’aria che si respira e davvero scanzonata. Il parcheggio antistante ai bungalow del camping è ormai stracolmo di motociclette: Ducati, Guzzi, Norton, Harley, Triumph, Suzuki, etc., chi a voluto rifarsi gli occhi c’è sicuramente riuscito. Ecco prendere posizione sul palco i Starliters. La prima cosa che va ad occhio è il rimpasto della formazione milanese, la quale ritorna al numero originario di quattro elementi, e che alla batteria c’è una new entry, ovvero Franco, in arte “Yoghi “ ex Hi-Tone. Quindi il valore nel complesso non ha perso nulla, dimostrando ancora una volta, che sono da annoverare tra le migliori rockabilly bands in Europa. Conclusasi la loro performance, a dare seguito alla musica ci pensa Fabio dj: da Milano con il suo carico di vinile, i quali li ha fatti saltare da un piatto all’altro. Ecco di scena i Lenne Rockers, band che da decenni impazza in ogni angolo d’ Europa e del mondo. I Tedeschi riescono a dare subito una carica al pubblico presente, che involontariamente si lascia andare in danze sfrenate. Il loro repertorio è quasi esclusivamente western’n’roll, suonato egregiamente, che unito al modo spettacolare di tenere “ palco “ , innescano una reazione esplosiva. Il tempo scorre velocemente, e la band, che non si è risparmiata, conclude il concerto. Ancora del record-hops ad opera del TeddyBoy-man Elvio , il quale ci delizia con del sano Britsh Style, anticipandoci così, l’inclinazione musicale dell’ultima band che metterà piede sul palco. Ormai l’euforia è alle stelle, e quando i Wild Cats scoccano la loro prima nota è un tripudio. Questa è una band tedesca misto olandese, che vede i natali nei primi anni ’80, la quale al culmine dei propri successi si scioglie, ma per la gioia dei fans, da qualche anno si è ricomposta, mietendo gli stessi successi di un tempo. D’ altro canto i musicisti che compongono la band sono di primissimo piano, vedi Kees Van Bemmel: voce-chitarra, già chitarrista di Johnny Burnette.La loro esibizione, senza alcuna retorica, è stata stupenda, e sentire la loro ultima canzone, che ha concluso il concerto è stato rammaricante, ma si sà…come tutte le cose belle…!!! La serata giunge al termine, e i più temerari aspettano il sorgere del sole, mentre i più stremati prendono posto nelle loro tende. Anche questo meeting si è concluso nel migliore dei modi, ed il Rockers Klan non può che rinnovare l’invito alla prossima iniziativa. |
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15/16 giugno 2002 -2° International Confidential Ed ecco la seconda edizione del Milwaukee confidential. Anche quest’anno Virgil e company hanno fatto le cose in grande. La cornice rimane quella dell’anno passato, ovvero il Milwaukee 50’s diner di Varedo-Milano. Gli appassionati affluiti sono stati molti, provenienti da ogni parte d’Italia e Europa. La serata ha inizio con uno dei migliori gruppi italiani: i Dale Rocka & the Volcanos. I siciliani non smentiscono la loro vena Autenthic Rockabilly, dimostrando di non essere secondi a nessuno. Dopo di loro è il turno dei Lusitani 49 Specials. I cinque portoghesi sanno il fatto loro, , e per gli appassionati del western-swing è stata una più che piacevole oretta in loro compagnia. Un po' di pausa con i Dj’s, ed ecco pronto sul palco con la sua chitarra tra le mani, lo statunitense Nick Willet. Il ragazzo di Chicago ha talento da vendere. Il suo Rockabilly è molto graffiante, dal tipico timbro americano. Il tempo vola, e cantate le ultime canzoni, lascia spazio ai colonizzatori americani, ovvero gli Houserockers. Il duo inglese -pardon!- il trio prende da subito in mano la situazione dimostrando che la loro classe musicale non è acqua, e tra una canzone e l’altra sparano le loro ultime cartucce, salutando così il pubblico italiano che per la prima volta li ha visti esibire in suolo italico. La serata si è conclusa con l’alternarsi dei Dj’s ai piatti. Il giorno dopo, per gli insaziabili vi è ancora la possibilità di ballare, grazie a Ivan, Virgil e company, che si sono alternati nel record hop, fino all’esibizione dell’ultima band: i King Louie Combo. Sicuramente il più conosciuto di questa formazione è il batterista, perchè già membro degli Hot Stuff e dei Simon &the Starchiefs. Il genere proposto da questi ragazzi provenienti dalla Confederazione elvetica è un rockabilly classico, che spesso salta nell’ Hillbilly . Tutto fila liscio fino al termine del meeting. Tres bien! |
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26/27 luglio 2002 International Rockabilly-Rock’n’Roll meeting Il raduno
tedesco che stiamo per raccontarvi ha un sapore del tutto particolare.
Infatti alla narrazione del meeting va aggiunto il modo in cui vi si è
arrivati. L’appuntamento è al primo autogrill, dopo l’uscita
autostradale di Trento, direzione Bolzano. Come d’accordo alle 08:30
del mattino arrivo nel punto prestabilito, dove incontro Alex, Max e
Nicola, rispettivamente provenienti da Modena e Brescia. Fatto un
rabbocco di olio alla mia Boneville, ci mettiamo in marcia direzione
Germania. Tutto sembra andare per il meglio, quando però, più ci
avviciniamo al Brennero e più ci rendiamo conto che il nostro
abbigliamento è inadeguato al clima che ci siamo trovati davanti,
ovvero tipicamente invernale. Unico rimedio trovato per raggirare l’ostacolo è stato una buona bottiglia di
whisky. L’accorgimento adottato è stato risolutivo per il nostro
proseguo, infatti, nonostante, una pioggerillina sbifida che ci ha
tenuto compagnia fino a Monaco, tutto è filato liscio. Preso
soggiorno presso l’albergo, che preventivamente l’amico Walter ci
aveva trovato, ci muoviamo presso l’ippodromo cittadino, luogo dello
svolgimento del festival. Al nostro arrivo il concerto era appena
iniziato, e a suonare c’era una band specializzata in cover
di Elvis Presley. Dopo di loro è il turno degli spagnoli Nu
Niles. Alla chitarra l’impareggiabile Mario Combo, anche chitarrista
dei catalani Bop Pills. L’esibizione è stata senza sbavature, e
contrariamente a come che ci avevano abituati hanno suonato un
rockabilly più classico che authentic. Adesso è il turno della
formazione austriaca Black Slacks. La band è composta da 4 elementi,
che assieme danno vita a un sound orecchiabilissimo e travolgente. Il
pubblico è ormai carico, e quando mettono piede sul palco gli italiani
Marco Di Maggio e la sua banda è un tripudio.Il valore di questo trio
non lo scopro di certo io, ma non è retorica se dico che nel loro
genere sono unici. La serata giunge al termine, e finalmente dopo i
chilometri macinati e le ore di musica, il letto! Il sabato la
rappresentanza italiana si fa più numerosa, si nota subito la presenza
di Macca, Elvio, Ciccio, Otto ed altri. L’esibizione delle bands
inizia il pomeriggio presto, avvicendandosi sul palco i Seatsniffers, i
Buffalo Chips, i Race Cats e gli italiani Hormonauts. Le ore passano
spensierate e tra una birra e l’altra, scatta per tutti i rockers l’ora
cruciale, è il momento dei Flying Saucers. Sand Ford è monumentale, il
suo Stile Inglese è grandioso. E’ talmente travolgente, che ci siamo
ritrovati alla fine dei suoi brani senza
rendercene conto. Dopo di lui è la volta di Crazy Cavan. La loro
esibizione è stata di m....Per rispetto al loro passato mi trincero
dietro a un silenzioso No comment. Passiamo al bidone della serata,
ovvero l’americano Joe Bennett e i suoi Sparkletones; un giudizio?
Come direbbe Alberto Sordi, una CHIAVICA! Il tutto si conclude a
mezzanotte e qualcosa, sotto gli occhi increduli dei presenti!! Il ritorno in Italia è stato piacevolissimo, infatti contrariamente all’andata il sole ci ha accompagnato per tutto il viaggio. |
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25 MAGGIO 2002 Reggio Emilia ...E’
proprio vero, chi non muore si rivede! Se vi state chiedendo chi è il
redivivo, è presto detto: i Restless. Proprio così, il 25 maggiodel
2002 a Reggio Emilia, presso il c.s. Maffia si è svolto un concerto con
tre bands: i Sands, i
collaudati psychobilly Evil
Devils e gli inglesi Restless. La
partecipazione al party è stata numerosa, e di buon ceto sociale!!!! Ma andiamo
per ordine. I primi ad esibirsi sono stati i Sands, formazione emiliana
da poco formatasi, ma con musicisti già collaudati nella scena r’n’r,
per citarne qualcuno, Spillo ex batterista dei Lucky Linetti e Davide ex
contrabassista degli Hollywood Playboys, elementi che da soli possono
bastare per garantire una esibizione di qualità. I Sands si sono
esibiti per circa un’ora, sfoderando un repertorio rockabilly classico
validissimo. Ma è tempo di cambiare musica, ed ecco scoccare le prime
note degli Evil Devils. Davide, ha dovuto fare gli straordinari, perchè
anche contrabassista di
questa band, consumandosi certamente le mani, perchè i ragazzacci ci danno dentro, e
nel loro genere sanno farsi valere. Ma ecco il momento tanto atteso: i
Restless. Per me, è stata un’emozione particolare , perchè dall’ultima
volta che li ho visti sono passati 10 anni, infatti la data della loro
esibizione risale a uno degli ultimi Mister R’n’R a Forlì, comunque
bando i sentimentalismi e passiamo ai dati di fatto. I britannici
sfoderano il loro storico repertorio, ripercorrendo tutti i brani del Lp
che li aveva consacrati musicalmente. Il loro sound è eccellente,
nessuna sbavatura, peccato dover sentire il loro ultimo brano, ma cosa
volete, per tutte le cose belle c’è una fine! La serata giunge al termine piacevolmente, con i DJ della serata: Monfa e Luchino, che per la serata prediligono Elvis (per fortuna c’è ancora gente che non si è dimenticata del Re). Bella serata!! |
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7 - 13 LUGLIO 2002 Rockin’
50 FEST – GREEN BAY Certo che riuscire a fare un’accurata recensione del “ Rockin’50’s fest “ di Green Bay ( Wisconsin ) richiede spazio e memoria accurata per descrivere le sensazioni e i particolari momenti da tutti noi vissuti, i concerti,gli artisti con le loro performances e la gente sul luogo conosciuta. È stata una settimana colma e fantastica,il programma che cominciava dal primo pomeriggio per inoltrarsi fino a tarda notte e la sensazione generale che la gente presente fosse lì soprattutto per la musica e non per quello che di solito gira intorno ad un qualsiasi altro meeting o festival europeo o americano(tipo Hemsby o viva Las Vegas). Questo è quello che è apparso un po’ a tutti noi e che altrettanto ci ha portati a Green Bay:l’evento in sé per ciò che rappresenta a livello musicale è storico per chi come noi è appassionato di rock and roll e rockabilly music. Un totale di circa cento artisti e bands in un susseguirsi di ritmo e note. Ogni giorno era una sfida contro il tempo controllare la line up per non farsi scappare le varie performances e cominciare così la giornata con il concerto di Mac Curtis o di Sleepy La Beef e continuare con i Comets i Crickets,Janis Martin,Johnny Powers, Billy Lee Riley, Glen Glenn… e con le migliori bands degl’ultimi anni a partire dagli storici Restless e Polecats che hanno segnato gli anni ottanta fino alle ultime formazioni europee tra cui Jack Baymoore, Nu Niles…i nostri Di Maggio Bros Insieme a nuove band americane! Tutto questo suddiviso fra tre stupende sale all’interno dell’Oneida Casinò che ha organizzato lo spettacolare evento per festeggiare i suoi otto anni di attività!!! Ogni concerto,devo ammetterlo ha procurato in me sensazioni forti…la classica pelle d’oca e le lacrime agli occhi dall’ emozione, sapere di essere lì e assistere al live di un artista che negli anni cinquanta suonava o cantava davanti ai ragazzi di allora!!e per non finire accorgersi di essre tra la folla di persone arrivate da tutto il mondo e allo stesso tempo dagli stessi artisiti presenti per esbirsi al festival… Così tanto da vedere, così poco tempo a disposizione! Tutto è filato liscio per non parlare del personale e del servizio d’ordine del casinò…tutti così cortesi e amichevoli,nel tipico stile della gente americana. Stand di abiti e accessori Vintage insieme ad un’ampia scelta di cd completavano l’intera manifestazione rendendo il tutto ancora più appetibile! Il viaggio inoltre è risultato altrettanto piacevole grazie alla presenza di numerosi amici italiani(una ventina) e grazie all’organizzazione di Angelo Ol’Woogies che ha curato ogni minimo dettaglio per facilitarci la permanenza in quel di Green Bay! Ho portato a casa e conserverò sempre nel mio cuore ogni dettaglio e so di parlare a nome di tutti i cats italiani presenti. |









